CE IMPIANTI


CONTRIBUTI EUROPEI E PNRR

Per offrirti strumenti sempre più competitivi e all'avanguardia, abbiamo integrato un servizio esclusivo dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e alle opportunità di finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto del 40% .


È importante ricordare che per gli impianti allacciati dopo il 29 maggio 2025, il meccanismo dello Scambio sul Posto non sarà più disponibile. La soluzione ottimale è il Ritiro Dedicato (RID), un sistema pienamente compatibile con l'incentivo CACER. Questo incentivo premia l'autoconsumo contestuale alla produzione di energia all'interno di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), per gli utenti connessi alla stessa cabina primaria.


Chi può beneficiare delle CER?

  • Impianti residenziali
  • Impianti C&I (Commerciali e Industriali)
  • Impianti con potenza fino a 1 MW


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OPPORTUNITÀ PNRR 2026

–40% A FONDO PERDUTO  per impianti nei Comuni sotto i 50.000 abitanti

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) prevede un’importante possibilità di contributo a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di impianti energetici nei Comuni con meno di 50.000 abitanti. Questo incentivo rappresenta un’opportunità concreta per ridurre in modo significativo l’investimento richiesto per nuovi impianti o sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili.


📌 Nota: il requisito della soglia demografica (50.000 abitanti) può essere soggetto ad aggiornamenti normativi: è sempre consigliabile verificare il Comune di riferimento al momento della richiesta.

chi può accedere all'incentivo?

Possono beneficiare del contributo PNRR tutti i clienti con impianti ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti.

quanto vale il contributo a fondo perduto?

Il contributo è calcolato in base alla potenza dell’impianto installato, applicando massimali (in euro per kW) secondo queste fasce:


  • 1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW
  • 1.200 €/kW per impianti da 20 a 200 kW
  • 1.100 €/kW per impianti da 200 a 600 kW
  • 1.050 €/kW per impianti da 600 a 1.000 kW



Questi valori rappresentano il contributo massimo riconosciuto per ogni chilowatt di potenza installata ai fini del calcolo del 40% a fondo perduto.

come funziona la procedura per ottenere il contributo pnrr

La procedura si articola in più step cronologici:


✅ 1. Richiesta di ammissione al bando

  • La richiesta va presentata al GSE seguendo le modalità previste dal bando.
  • Entro circa 90 giorni dalla presentazione, il GSE comunicherà l’esito dell’ammissione.

Importante: La presentazione deve avvenire prima di qualsiasi fattura legata all’intervento, altrimenti la pratica non potrà essere ammessa.


✅ 2. Installazione e allaccio dell’impianto

  • In caso di esito positivo della domanda, si può procedere con:
  • progettazione tecnica e installazione dell’impianto
  • emissione delle relative fatture con il codice bando GSE
  • allaccio alla rete elettrica


✅ 3. Ingresso nella Comunità Energetica Rinnovabile (CER)

  • Una volta completato l’allaccio e ottenuto il contratto con il GSE, il cliente può aderire alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER), qualora previsto dal progetto.



✅ 4. Erogazione del contributo

  • Il contributo a fondo perduto pari al 40% del costo ammissibile viene accreditato direttamente sull’IBAN del cliente.
  • Il termine previsto per l’erogazione è entro circa 90 giorni dalla verifica di conformità della pratica conclusiva.
quando presentare la domanda?

La domanda di ammissione al bando PNRR deve essere presentata prima dell’emissione di qualsiasi fattura al cliente.


È fondamentale poiché il codice identificativo del bando rilasciato dal GSE dovrà essere riportato in fattura per poter ottenere il contributo.

perchè conviene richiedere il contributo pnrr?

Grazie al finanziamento a fondo perduto del PNRR puoi ridurre fino al 40% il costo complessivo dell’investimento, aumentando il ritorno economico dell’impianto e accelerando il risparmio in bolletta.

a chi mi posso rivolgere?

È consigliabile affidarsi a un installatore o un tecnico qualificato, che possa:


✔ verificare la possibilità di accesso al bando;
✔ supportare nella preparazione della documentazione;
✔ presentare la richiesta di ammissione al GSE;
✔ seguire l’intero iter fino all’erogazione del contributo.

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