• Impianti solari

  • Risparmio energetico

  • Pannelli fotovoltaici

  • Il C.T 2.0 incentiva interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
  • Il Governo italiano mette a disposizione 900 milioni di euro l’anno di incentivi, di cui 200 per le PA e 700 per i Privati.
  • Entro 2 mesi dalla stipula della convenzione, il GSE, la società che gestisce il CT 2.0, restituisce fino al 65% delle spese.
  • Le richieste possono essere presentate a fine lavori attraverso la modalità dell’accesso diretto. Per le PA è anche consentito, con l’accesso a prenotazione, riservare gli incentivi prima dell’avvio lavori.
  • In accesso diretto l’incentivo è erogato in un’unica soluzione, per i soggetti privati fino a 5.000 euro, per le PA a prescindere dall’importo.
    In caso di prenotazione, le PA ricevono una rata di acconto ad avvio lavori e il saldo al termine degli stessi.
  • In accesso diretto è possibile
    ricorrere al mandato irrevocabile
    all’incasso per destinare direttamente
    l’incentivo a soggetti terzi, senza la necessità di ricorrere al notaio. In caso di prenotazione, le PA possono destinare direttamente tutto l’incentivo o parte di esso (in acconto e/o saldo) alle ESCO che operano per loro conto.
  • Il CT 2.0 consente di cumulare l’incentivo con altri contributi non statali. Le PA possono coprire il 100% delle spese sostenute anche con altri incentivi di natura statale.
  • Le PA possono acquisire prodotti previsti dal CT 2.0 anche tramite i “Capitolati Speciali Conto Termico 2.0” presenti nella piattaforma MEPA di Consip.
 
 
Il Portaltermico è l’interfaccia web con cui richiedere gli incentivi CT 2.0.
www.gse.it

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